martedì 29 marzo 2011

Poche parole

Scusate l'assenza, ma in questi giorni sono veramente "ciapata", come dicono a Milano.
Non sono mai in casa e se ci sono i pavimenti, il bucato e la cena reclamano a gran voce la mia attenzione, così resta poco tempo per scrivere.
ma se è vero, che un illustrazione vale 1000 parole, eccovi alcune migliaia di parole sui progressi della primavera nel mio giardino.




giovedì 24 marzo 2011

Una stagione, la primavera 2

L'albero davanti alla mia finestra. Settimana scorsa erano solo piccole gemme, ora iniziano ad aprirsi e a comparire piccolissime foglie.

Una stagione, la primavera

Primavera in cttà

martedì 22 marzo 2011

Un pensiero felice

Il Padawan è un bambino molto emotivo, mentre sua sorella ha spalle larghe come ruote di camion, lui fatica a gestire le emozioni. In particolare soffre molto la separazione e la perdita. Può anche solo essere per un film, ha pianto quando nel finale uccidono Godzilla, o si emoziona al momento di lasciare un luogo caro; da piccolo, quando venivamo via dalla casa della nonna, diventava intenibile e regolarmente faceva cadere qualcosa.
Naturalmente, con questa sensibilità, non tollera di rinunciare a nessun suo oggetto. Guai a parlare di buttare qualcosa, seppur vecchio e rotto e se perde un pezzetto anche minuscolo di Lego o Playmobil è una tragedia.
Ieri sera, per un banale incidente, è crollata la torre del castello di Lego. Nella torre c'è il forziere e dentro piccole gemme di plastica, che naturalmente sono state prioettate un po' dovunque. Tragedia!!!! Con il Padawan in lacrime, che gridava disperato, ho cercato dappertutto i pezzi. Vicino al mobile dove c'è il Lego, c'è uno scaffale a cestoni dell'Ikea, dove spesso finiscono i piccoli pezzi di Lego e in effetti alcuni erano lì, ma ne mancava uno, la gemma blu. Il Padawan era distrutto, ha pianto a lungo e mi faceva veramente pena, con i suoi immensi occhi blu, che chiedevano silenziosamente come avrebbe potuto affrontare il futuro senza la gemma blu. Naturalmente faticava a prendere sonno e mi ha chiesto di dargli un pensiero felice a cui aggrapparsi per superare il dolore. Gli ho spiegato, che le cose non si possono perdere in casa, che la sua gemma era da qualche parte, solo che non sapevamo dove. Abbiamo anche ancora cercato insieme e poi, quando dormiva, ho cercato ancora, con una pila. (Avete notato quanto sporco si vede se vi mettete in terra a cercare qualcosa?) Pensando alla disperazione del mio piccolo questa mattina ho cercato ancora, ho svuotato la libreria e un'altra volta i cestoni e alla fine ho trovato la gemma blu. E' stata una mattina pesante per me, fisicamente perchè ho lavorato molto in casa, ed emotivamente, perchè è un periodo non facile.
Ma trovare la gemma e pensare alla faccia del Padawan, quando all'uscita della scuola gli dirò: "l'ho trovata", quello oggi è il mio pensiero felice.

lunedì 21 marzo 2011

Due parole

Vi dico solo due parole: maglietta a maniche corte e sandali. Sabato mattina eravamo così in giardino, il sole caldo, niente vento, non mi sembrava vero. I bambini hanno corso, giocato a pallone, attrezzato capanne sotto ai cespugli, scavato innumerevoli buche, trapiantato primule (la Principessa) e portato sassi allo zio, che cercava di riparare un muretto. Si sono sporcati di terra come non mai, hanno macchiato di verde il didietro dei pantaloni a furia di scivolare sui pendii erbosi. Io ho potato e trapiantato piantine, ho tolto le erbacce, zappato e concimato l'orto degli aromi. Tra una settimana, accanto alla salvia e al rosmarino, seminerò prezzemolo, basilico, erba cipollina e mentuccia, girasoli e lattuga.
Poi sabato pomeriggio ha fatto temporale e il cielo era grigio, ma non importa, anche questo è primavera e soprattutto domenica mattina c'era di nuovo il sole (anche se era più fresco).
Adesso siamo rientrati in città e si rincomicia la solita settimana, ma negli occhi e nel cuore restano il cielo blu, il lago e i fiori nel prato e soprattutto il pensiero di ritrovare tutto venerdì.

venerdì 18 marzo 2011

Grandi misteri della vita

Perchè nei giorni in cui c'è scuola la Principessa dorme ancora alle 8:00 (usciamo alla 8:15), mentre nei giorni di vacanza è sveglia prima delle 7:00?
Perchè?
Perchè Mr. X si ostina a dire alla vigilia dei giorni di festa: "vediamoci un film, facciamo pure tardi, tanto domani non lavoro e si dorme"
Perchè?
Perchè io sono quella che deve fare tardi la sera con Mr. X e poi alle 7:30 del giorno dopo deve starsene in cucina con la Principessa, che a fame e vuole fare colazione?
Perchè?
Se poi aggiungiamo i bambini a casa da scuola giovedì e venerdì per il ponte, non vedo l'ora che sia lunedì.

mercoledì 16 marzo 2011

Una stagione, la primavera


Su un ramo: goccie di pioggia e gemme pronte a sbocciare.

martedì 15 marzo 2011

Rieccoci

Rieccoci a casa, dopo il primo week end lungo al lago e rieccoci con la pioggia, mannaggia! Sapete quanto odio la pioggia, l'umido, gli ombrelli...
Piove, ma forse pulisce un po' l'aria e i marciapiedi. Di sicuro pulisce la mia auto, l'avevo parcheggiata sotto un albero dove si teneva un raduno di passerotti colitici, se capite.
Piove, il cielo è grigio e buio e in casa bisogna accendere la luce anche a mezzogiorno. Ma in compenso si vede meno anche lo sporco e posso rimandare le pulizie di primavera.
Piove, ma è anche un po' meno freddo e posso portare la giacca a vento in tintoria e tirare fuori quel delizioso cappottino preso in saldo, che aspetta da due mesi nell'armadio.
Piove, dovevo fare diverse commissioni, ma con la scusa della pioggia resto a casa a pigrare davanti al computer.
Piove, proprio all'ora di andare a prendere i bambini a scuola, ma giovedì e venerdì è ancora vacanza e anche il tempo dovrebbe migliorare.
Il bilancio è decisamente positivo.

martedì 8 marzo 2011

Ho fatto anche la rima


Mentre pian piano la primavera avanza
io mi prendo qualche giorno di vacanza.
A Milano il Carnevale fino a sabato impazza,
ma io non sono quel tipo di ragazza.
Detesto maschere, travestimenti e sfilate
e me ne vado lontano da queste pagliacciate.
Anche i bambini non voglion travestirsi,
gli sembran risa forzate, quasi tristi.
Ci rivediamo la prossima settimana
quando sarà passata la buriana.

lunedì 7 marzo 2011

Grrrr!


Vi capita mai uno di quei giorni, in cui siete incavolate come bestie? In cui avreste voglia di litigare con tutti? E di motivi ce ne sono sempre tanti, ad esempio detesto:
1. quelli che fanno fare la cacca al cane in mezzo al marciapiede davanti all’asilo
2. quelli che fanno fare la cacca al cane sui rari prati di Milano
3. quelli che sfrecciano con la bici sui marciapiedi o in contromano e pretendono di avere ragione
4. i prepotenti e i maleducati
5. quelli che ti passano davanti nelle file
6. quelli che devono sempre spiegarti come devi fare qualcosa
7. quelli che fumano alla finestra, così ti va tutto il fumo in casa
8. quelli che innaffiano le piante e mi allagano il balcone, la biancheria stesa e una volta anche i bambini che giocavano
9. quelli che non legano i bambini in macchina
10. quelli che ti fanno segno quando parcheggi
11. quelli che ti fanno colare l'ombrello addosso
12. quelli che non si spostano, neanche se glielo chiedi
13. quelli che i loro bambini sono dei santi, educati e simpatici e la colpa è sempre dei figli degli altri
14. quelli che in spiaggia lasciano il cane libero, anche di squotersi sulla tua salvietta
15. quelli che ti chiudono parcheggiando in doppia fila e che arrivano dopo un quarto d'ora dicendo "era solo un istante" o peggio "era in folle, poteva spostarla"
16. quelli che passano a tutta velocità nelle pozzanghere e ti lavano dalla testa ai piedi
17. quelli che non si fermano mai per farti attraversare, neanche se diluvia, hai le borse della spesa e due bambini per mano
18. quelli che non centrano mai il water (a casa)
19. il vomito in terra, un cibo che ha fatto la muffa, le tarme nell'armadio, pulire i serramenti, far venire l'idraulico o l'elettricista
20. la pioggia, specialmente quando avevo fatto programmi all'aria aperta

venerdì 4 marzo 2011

Bollettino medico


Ho aspettato e aspettato per vedere se passava da sola, ma ieri ho dovuto cedere agli antibiotici. Dopo cinque giorni di febbre non se ne poteva fare a meno. Tre volte al giorno per sette giorni, con mezz'ora di pianti e discussioni ogni volta (ha un cattivo sapore) non so se ce la farò. Ormai ho promesso alla Principessa così tanti regali, se prende l'antibiotico senza fare storie, che andrò in fallimento. Intanto mi sono presa anche io il raffreddore e sono intontita e stanca, soprattutto stanca di una settimana in casa a fare niente, a guardare la TV, perchè la Principessa non aveva voglia di giocare. Per fortuna oggi Mr. X arriva presto e posso uscire a fare la spesa (WOW). Ci aspetta un week-end in clausura convalescente. Sto già facendo piani di battaglia per lunedì, quando riemergeremo dal rifugio tipo sopravvissuti dopo il disastro atomico.

martedì 1 marzo 2011

Ok, me la sono cercata

Lo sapevo, lo sapevo che non dovevo neanche pensarlo, figuriamoci dirlo.
Invece settimana scorsa ho incominciato a pensare, che eravamo quasi a fine febbraio e che presto l'inverno sarà finito e che i bambini avevano passato proprio un buon inverno.
Sì i soliti raffreddori e tossi, ma niente di peggio, niente febbroni ... e zac! Sabato sera la Principessa aveva 39°!!! E sono tre giorni che non scende sotto al 38°e io sono bloccata in casa e, oddio, se poi se la prende anche il Padawan?
No, basta, non dico altro, se no chissà cosa mi tiro addosso. Facciamo finta di niente, bella giornata vero?